L’ILLUSIONE COMICA
dal “Chisciotte” di Cervantes
Il gruppo è composto da ex studenti del Liceo “Niccolò Copernico” di Torino, che hanno preso parte negli anni passati ai laboratori teatrali dell’Istituto, partecipando a rassegne italiane e francesi con riscontri lusinghieri. Sono stati tra l’altro vinti i premi “Dioniso” nel 2005 , “Quinto Teatro” nel 2001 e nel 2001 e 2004 “Scuola Super oltre Confine”. Rilevante anche la partecipazione costante alle “Rencontres franco-italiennes de théatre de rue” di Menton.
Il laboratorio è inoltre aperto ad altri partecipanti interessati fattivamente al progetto
Prof.Claudio Caprotti, responsabile e conduttore da anni dei laboratori teatrali previsti dal Piano di Offerta Formativa del Liceo Copernico.
Il laboratorio porterà nell’arco della durata di un anno scolastico alla realizzazione di uno spettacolo da presentarsi in pubblico nel contesto scolastico, così come in rassegne di Teatro amatoriale e studentesco.
Da ottobre 2006 a giugno 2007 inclusi, con incontri a cadenza settimanale che si intensificheranno con l’avvicinarsi delle rappresentazioni, previste in aprile, maggio, giugno con una eventuale ripresa nell’autunno successivo.
A chi si rivolge
Al pubblico studentesco e segnatamente di scuole medie superiori, al fine di sensibilizzare a forme di Teatro ‘altre’ rispetto al circuito commerciale; al pubblico in generale che può essere raggiunto in rassegne sul territorio. Intende essere una realtà di quartiere, rapportandosi in particolare alla Circoscrizione 9 del Comune di Torino, in cui è ubicato il Liceo Copernico.
Metodo
Prassi dell’Antropologia teatrale ed approccio che, valorizzando i rapporti interpersonali, potenzia la ricerca espressiva dell’individuo, non realizzando la pura messa in scena di testi preesistenti. Training psicofisico e vocale, improvvisazione, costruzione di drammaturgie via via più complesse. Si privilegia il processo laboratoriale rispetto al prodotto- spettacolo ‘di giro’. Dunque, si prevedono anche presentazioni in pubblico di ‘studi’ in preparazione allo spettacolo.
Si prevedono rapporti con:
Partendo dall’opera di Cervantes “El ingenioso Don Quijote de la Mancha” ci si propone di esplorare alcuni filoni di questo capolavoro della narrativa attraverso ipotesi di una loro resa teatrale. Interessano in particolare le tematiche della consapevolezza nella finzione o follia, del travestimento come gioco svelante realtà nascoste, della messa in scena dell’esistenza come Teatro, del binomio realtà – ideale nella sua dialettica.