"Il mito di Don Giovanni nel Teatro del ‘600"
Periodo ultima settimana di novembre 2009/ tutto aprile, più maggio 2010 (per le rappresentazioni)
Partecipanti 4Ps
Responsabile e promotrice del progetto : prof. Vera Chiarlone
Insegnanti referenti
Conduzione e Progetto drammaturgico : prof. Claudio Caprotti
Esiti pubblici previsti: partecipazione alle
rassegne “Lingue in scena “ e “Gianni Reale”
Lavoriamo in orario scolastico ad una drammaturgia originale che si crea via via nel percorso di lavoro, direttamente dalle due opere chiave, il “Burlador de sevilla” di Tirso de Molina e il “Dom Juan” di Molière
Il percorso è articolato in :
• Incontri con la classe intera (area comune degli studenti) :
Propedeutica alla pratica teatrale: rudimenti di pratica teatrale ,
presa dello spazio, tenuta del palco, fiducia e rapporto fra individuo
e gruppo nella dimensione scenica, uso della voce.
Drammaturgia e impiego dei testi di diverse specificità come
drammi ‘letterari’, testi teatrali nati nella pratica attoriale
, canovacci, ecc
• Incontri per gruppo linguistico :
Teatro in lingua con Gruppo di Francese e con Gruppo di Spagnolo alternati
Ciascun percorso si svolge recitando testi della rispettiva lingua e
producendo scene in vista dello spettacolo
• Nella fase conclusiva :Incontri con la classe intera (area comune
degli studenti ) per la messa in scena e le rappresentazioni
"LA TEMPESTA"
Drammaturgia originale
Calendario
da ottobre a marzo: 1 incontro settimanale
Da aprile : 2 incontri settimanali
durata di ciascun incontro 2 h 30 in fascia pomeridiana ( 14.30 / 17.30)
per un totale di ore 120
a queste si aggiungeranno 20 ore di prove in teatro e per partecipazione
a rassegne
Totale di ore previste: 140
Partecipanti : studenti di varie classi dalla I alla V
Progetto e Drammaturgia : prof. Claudio Caprotti
Collaboratrice: Prof. Elena Gaibotti
Obiettivo: per i partecipanti :consolidamento
delle capacità espressive e comunicative dei ragazzi, valorizzando
il singolo in relazione al gruppo. Rafforzamento e scoperta di motivazioni
al rapporto attivo ed autonomo con la cultura. Qualificazione della
socialità nel contesto della scuola e del territorio.
Opera di riferimento: "La Tempesta" di William Shakespeare
Fasi dell'attività:
-Preparazione propedeutica alla presa dello spazio gestuale e vocale,
singolarmente ed in relazione al gruppo.
-Educazione della voce.
-Gestualità e prossemica.
-Improvvisazioni a tema.
-Raccolta ed elaborazione del materiale drammaturgico ( scritti, musiche,
audiovisivi).
-Lavoro sul copione.
-Costruzione dello spettacolo anche nei suoi aspetti di allestimento
(scenografia, costumi, illuminazione) .
-Incontri di scambio con altri laboratori sul territorio.
-Prove per lo spettacolo.
-Rappresentazione in diversi contesti di pubblico e spazi teatrali.
Esiti pubblici previsti: partecipazione alle
rassegne"Student performing festival" e "Gianni Reale"